Destinazione d'uso
Dispositivo, matrice, operatore e setting devono corrispondere alle indicazioni del fabbricante.
Guida autorevole · Point-of-Care Testing
Che cosa significa POCT, come si distingue dall'autotest e quali elementi servono per progettare una rete affidabile in farmacia, laboratorio e assistenza territoriale.
Definizione
Il Point-of-Care Testing comprende analisi eseguite nel luogo in cui si svolge l'assistenza o nelle sue immediate vicinanze, con l'obiettivo di rendere il dato disponibile senza il trasferimento al laboratorio centrale.
Il Regolamento (UE) 2017/746 definisce il dispositivo per near-patient testing come non destinato all'autotest e previsto per l'uso fuori dal laboratorio, generalmente vicino al paziente, da parte di un professionista sanitario. Questa distinzione rende centrali destinazione d'uso, figura dell'operatore e contesto di impiego.
Governance
AGENAS, ISO e IVDR convergono su un principio operativo: la qualità non dipende soltanto dalla tecnologia, ma dal sistema che governa ogni fase.
Dispositivo, matrice, operatore e setting devono corrispondere alle indicazioni del fabbricante.
Identificazione, prelievo, volume, anticoagulante, stabilità e criteri di accettazione influenzano il risultato.
CQI, verifiche, gestione dei lotti e confronto programmato rendono il dato controllabile nel tempo.
Competenze iniziali, aggiornamento e gestione degli errori devono essere documentati.
Paziente, operatore, dispositivo, controllo e risultato devono restare collegati e ricostruibili.
Un risultato rapido ha valore quando sono definite interpretazione, comunicazione e azioni successive.
Ambiti applicativi
Farmacia e laboratorio hanno flussi, responsabilità e bisogni differenti. La soluzione deve essere configurata sul contesto reale.
Analizzatori compatti, prelievo capillare, procedure, formazione, consumabili, tracciabilità e supporto operativo.
Scopri le soluzioni POCT E LABORATORIOReti decentrate, comparabilità, CQI, connettività, regole di validazione e integrazione con il laboratorio centrale.
ApprofondisciPrima della scelta
Quale decisione deve supportare il test? Chi lo esegue? Quale campione è previsto? Come si controllano qualità, dati e continuità operativa?
Definire bisogno clinico, popolazione e tempo di risposta necessario.
Verificare destinazione d'uso, matrice, prestazioni e limitazioni.
Progettare preanalitica, CQI, manutenzione e gestione degli errori.
Stabilire formazione, responsabilità, connettività e percorso dell'esito.
Fonti primarie
Le pagine POCT Lazzaned sono costruite sul quadro regolatorio europeo e sui riferimenti tecnico-organizzativi più recenti. Fonti verificate il 27 agosto 2026.
Definizione europea di dispositivo per near-patient testing e quadro IVDR.
Consulta la fonte Fonte ufficialeRequisiti di qualità e competenza dei laboratori medici, applicabili anche al POCT.
Consulta la fonte Fonte ufficialeRequisiti e raccomandazioni per supervisori e operatori dei servizi POCT.
Consulta la fonte Fonte ufficialeIndicazioni tecnico-organizzative per il POCT territoriale a supporto del DM 77/2022.
Consulta la fonteDomande frequenti
Definizioni chiare aiutano a distinguere velocità analitica, conformità del dispositivo e qualità dell'intero percorso.
POCT significa Point-of-Care Testing: analisi eseguite vicino al paziente, fuori dal laboratorio centrale, per rendere disponibile il dato nel luogo in cui si svolge l'assistenza. Nel quadro IVDR europeo il near-patient testing è distinto dall'autotest ed è destinato all'uso da parte di un professionista sanitario.
POCT è il termine generale per la diagnostica vicino al punto di cura; NPT, near-patient testing, è la definizione regolatoria europea per dispositivi usati fuori dal laboratorio vicino al paziente da professionisti sanitari. Il self-test è invece destinato dal fabbricante all'utilizzo da parte di persone non professioniste.
No. Un servizio POCT affidabile comprende destinazione d'uso, identificazione, preanalitica, formazione, controllo qualità, manutenzione, tracciabilità, connettività, gestione degli esiti e integrazione nel percorso assistenziale.
La scelta parte dal bisogno clinico e organizzativo: setting, matrice biologica, menu test, volumi, tempi di risposta, prestazioni dichiarate, competenze dell'operatore, controlli, assistenza, consumabili e collegamento ai sistemi informativi.
Lazzaned Group affianca farmacie, laboratori clinici, ambulatori e strutture sanitarie nella selezione della tecnologia, nell'avviamento, nella formazione, nella connettività e nell'assistenza tecnica.